Brachiterapia prostatica
La
brachiterapia è una metodica mininvasiva per il trattamento della
neoplasia prostatica a basso rischio."Semi" in titanio, delle dimensioni di qualche millimetro, contenenti un isotopo radioattivo di Iodio (I 125), vengono infissi nella prostata per via transperineale sotto il controllo ecografico transrettale: viene così eseguito, in una unica seduta operatoria della durata di circa 90 mimuti, un trattamento radicale mirato con una notevole riduzione degli effetti collaterali a carico del retto e della vescica.
metodica
Il paziente dopo l’intervento (che prevede una degenza di due giorni) può avere un rapido reinserimento sociale essendo notevolmente ridotte le possibili
complicanze
La brachiterapia prostatica prevede un approccio multidisciplinare che coinvolge gli urologi, i radioterapisti e i fisici sanitari.
La pubblicazione dei risultati oncologici delle prime casistiche di pazienti trattati più di 10 anni fa, ha dimostrato risultati sovrapponibili a quelli della prostatectomia radicale : pertanto la brachiterapia può essere proposta come alternativa a questa modalità di trattamento.
L'unità operativa di Urologia ha iniziato il trattamento brachiterapico delle neoplasie prostatiche nel 1999,seconda Unità operativa in Italia dopo l’Ospedale San Raffaele e la prima in Italia ad utilizzare la metodica “real time”,
con ottimi risultati e casistica ragguardevole.
Neoplasia prostatica a basso rischio
I pazienti candidabili alla brachiterapia prostatica sono quelli di età uguale o inferiore a 70 anni e che presentano un PSA uguale o inferiore a 10 ng/ml, un Gleason Score della biopsia prostatica uguale o inferiore a 3 + 3 = 6 ,uno stadio clinico T1c o T2a. Inoltre devono avere una flussimetria > 15 ml/sec e un peso della prostata uguale o inferiore a 50 gr.,assenza di lobo medio e di pregressi interventi prostatici come adenomectomia e resezione endoscopica. Opzionale è il trattamento del paziente affetto da neoplasia a rischio intermedio ( PSA tra 10 e 20 ng/ml, Gleason score bioptico 7, stadio clinico T2b)
Metodica
L'intervento è eseguito con la metodica "real time" che prevede, direttamente in sala operatoria, il calcolo del numero dei semi, la loro posizione nella prostata e la dose radioterapica ottimale.
La degenza per l'intervento di brachiterapia è di 48 ore. Il catetere vescicale viene rimosso in prima giornata; il paziente viene dimesso dopo valutazione da parte del radioterapista e del fisico sanitario che forniscono le indicazioni e i consigli di comportamento che non limitano assolutamente il rapido reinserimento nella vita sociale.
Una TAC pelvica viene eseguita dopo un mese dall'impianto per la valutazione definitiva della dose impiantata ( post-planning).
Il follow-up prevede controlli clinici trimestrali il primo anno, semestrali il secondo e annuali dal terzo : viene effettuata l'esplorazione rettale, controllato l'andamento dell'antigene prostatico specifico, il comportamento minzionale e la potenza sessuale con adeguati questionari e rilevate le eventuali complicanze insorte .
Complicanze Nell’immediato decorso postoperatorio si possono riscontrare ritenzioni urinarie che necessitano il mantenimento del catetere vescicale a dimora nell’ordine del 2%. Nel periodo dal secondo all'ottavo mese dall'impianto i pazienti possono avere disturbi di tipo irritativi (bruciore e difficoltà alla minzione, urgenza) che in genere sono ben tollerati con eventuale supporto farmacologico. Più raramente i disturbi sono rilevanti con una percentuale di ritenzione urinaria del 2%. In circa il 5% dei casi si è manifestata una proctite di 1-2° e nel 2%, a distanza di alcuni anni dall'intervento, si è rilevata una stenosi dell'uretra. In nessun caso si è riscontrata incontinenza urinaria.
La potenza sessuale è conservata nel 70/80% dei casi, in relazione all'età del paziente (più è giovane migliori sono le probabilità di ripresa della potenza).La tabella sottostante riporta i dati aggiornati relativi alla casistica e al controllo oncologico dei pazienti sottoposti a brachiterapia prostatica fino ad oggi
BRACHITERAPIA PROSTATICA:
N° di procedure: 260
VIDEO: INTERVENTO DI BRACHITERAPIA PROSTATICA